Dialogo interreligioso

Il Presidente Mons. Sangalli ha avviato, già dal 2012, collaborazioni con i rappresentanti della Comunità ebraica di Roma e del Centro Islamico culturale d’Italia. L’obiettivo è analizzare le sfide sociali contemporanee attraverso il dialogo interreligioso, mezzo importante e privilegiato per costruire percorsi di muta comprensione e di pace.


Dall’anno accademico 2015-2016 è offerto, presso l’università LUISS Guido Carli, il corso dal titolo Global governance through inter-religious dialogue, nel quale le lezioni saranno tenute da un ecclesiastico cattolico, un rabbino e un imam.

–> PROGRAMMA DEL CORSO A.A. 2016-2017 <–

Obiettivo del corso è introdurre, teoricamente e praticamente, all’idea che la religione è un mezzo importante e privilegiato di dialogo e di comprensione reciproca tra persone di diverse culture e visioni del mondo. Il mondo attuale, globalizzato, ha bisogno di un nuovo modello di governance preparato non solo nella politica e nell’economia, ma anche formato ad un nuovo stile culturale nel quale persone con diverse visioni del mondo e diverse religioni sono istruite per incontrare l’altro e – vera sfida dell’era contemporaneaper condividere le loro opinioni in modo dialogico. Solo attraverso la promozione di una nuova cultura in cui si persegue la comprensione reciproca possiamo sostenere rapporti internazionali dove la Pace è un dovere irriducibile e qualsiasi guerra o la violenza è vietata.


Per maggio 2017 è stato organizzato, con la collaborazione della Russell Berrie Foundation, un seminario dal titolo “North American Pluralism and Abrahamic Religions”.

–> PROGRAMMA DEL SEMINARIO <–


Nel 2016 è stato pubblicato il volume “Religion and Politics”, con i risultati del lavoro svolto nella quarta edizione (2014-2015) di Scuola Sinderesi, con tema: “Tra libertà religiosa e contributo alle nuove sfide etiche: quale il ruolo pubblico delle fedi nell’epoca della globalizzazione?”. Il testo si interroga su quale sia il ruolo della Fede nel mondo secolarizzato di oggi attraverso un’analisi complessa della religione e della sua relazione con il potere politico dal punto di vista teologico, di dialogo interreligioso, di scienze politiche, di relazioni internazionali e di diplomazia.


La Fondazione ha avviato una collaborazione con le promotrici del progetto Women of Faith for Peace, attivo già da alcuni anni grazie a Lia Beltrami (cattolica) e Hedva Goldschmidt (ebrea ortodossa). Lo scopo è l’obiettivo di promuovere il ruolo femminile nel dialogo interreligioso, a partire dalla creazione e dal mantenimento della pace in Israele e Palestina. A marzo 2014 si sono incontrate a Gerusalemme per un importante evento intitolato “Dreams and reality. Women of Faith for Peace”.

In collaborazione con la Fondazione, sono state organizzati presso l’università LUISS Guido Carli di Roma due incontri: ad ottobre 2015 un dibattito con gli studenti e ad aprile 2016 una tavola rotonda presso l’aula magna della facoltà.


Nella puntata del 28 aprile 2015 della trasmissione “Il Diario di Papa Francesco”, Mons. Sangalli e Abdellah Redouane, Segretario Generale del Centro Islamico della Grande Moschea di Roma, affrontano il tema del dialogo interreligioso tra Cristianesimo e Islam.