La Fondazione

La “Fondazione Sinderesi – Praticare l’etica” è una organizzazione senza scopo di lucro che persegue fini di solidarietà sociale a favore delle giovani generazioni, in comunione con il servizio di Monsignor Samuele Sangalli, Fondatore e Presidente.

Eretta nel 2015 quale concretizzazione di un percorso ultradecennale di formazione giovanile nei territori di Roma e Milano ad opera di mons. Sangalli, la Fondazione si pone l’obiettivo di “formare oggi le persone di domani“.

Sinderesi” deve intendersi come “capacità di valutazione“.

E’ infatti stimolando i giovani a sviluppare la capacità di elaborare un proprio giudizio sulla realtà, maturo e competente, che la Fondazione si propone di formare uomini e donne “non superficiali”, in grado di vivere consapevolmente la propria vita prendendosi cura della propria coscienza e assumendo la propria personale vocazione nel mondo che li circonda, praticando e favorendo concreti ed esigenti percorsi morali.

Idealmente sorretta dal cammino spirituale della Comunità Oikìa di Roma che, nell’arco di un decennio, ha accompagnato – con attività e pubblicazioni – molte persone in un itinerario di introspezione e maturazione personale ispirato alla cosiddetta “Regola d’Oro” (ovvero: “Non fare agli altri ciò che non vuoi si fatto a te. Fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te.“), la Fondazione si impegna ad operare secondo tre direttrici, favorendo la formazione:

  • alla cittadinanza attiva;
  • al dialogo interreligioso e interculturale;
  • al servizio verso chi più ha bisogno.

In un contesto sociale, culturale e religioso che negli ultimi decenni è profondamente mutato e richiede percorsi sempre nuovi e inediti per agire con saggezza ed efficacia, appare infatti essenziale che il futuro della nostra società passi attraverso una seria educazione alla “cura delle relazioni” intesa come disciplina personale all’apertura empatica verso l’ “altro”, da percepirsi non come minaccia, ma come risorsa per costruire insieme, con profondo mutuo rispetto, i percorsi di un’Umanità chiamata all’incontro, alla conoscenza e alla convivenza tra culture, tradizioni, religioni e modalità di vita prima geograficamente lontani e perlopiù reciprocamente ostili.

In tale opera la Fondazione prende ispirazione dal pensiero sociale cristiano e soprattutto dai principi e dagli orientamenti della Dottrina Sociale della Chiesa, alla luce dei quali si impegna in attività scientifiche di studio e di ricerca sulle questioni poste dalla società contemporanea. Tali attività, caratterizzate da una decisa sensibilità interdisciplinare, comprendono un lavoro di rigorosa analisi teorica che non esclude la dimensione pratica e responsabile della carità.

Attenta alla realtà nella sua complessità, la Fondazione si colloca in costante dialogo con le tradizioni, le culture e le religioni che insieme compongono la preziosa pluralità della società italiana. Opera per sua natura come collegamento tra le istituzioni, la politica, le amministrazioni e il mondo scientifico, culturale e religioso, favorendo il dialogo intergenerazionale ed intragenerazionale.